Per iniziare a respirare

Abitare il respiro, Effetto yogaRespirare è fare il pieno di energia ed è più necessario di mangiare e bere. Trattandosi di un’attività involontaria e automatica, la diamo forse per scontata. Eppure, oltre a tenerci in vita, il respiro ci serve anche per stare meglio e rilassarci. Iniziare a respirare in modo controllato e volontario, più lento e profondo, aiuta a trovare benessere e  ridurre i livelli di stress.

Respiro dunque sono

Pensando al nutrimento ci vengono in mente cibo e bevande, solidi e liquidi, ma c’è una primaria fonte di sostentamento che quasi passa in secondo piano: l’aria! Senza respirare non avremmo che pochi momenti di vita.

Come mai questa dimenticanza? Perché mangiare e bere è un atto volontario, che il corpo richiama, mentre il respiro è un atto involontario e automatico. Mentre leggete state respirando e  non ci fate caso. Magari avvertite fame o sete ma il respiro intanto va avanti da solo senza farvi alcuna richiesta.

Il mio respiro quotidiano

Nella vita quotidiana, i cicli di respirazione si susseguono al ritmo di 16/20 al minuto, ognuno composto da prendere aria e buttare fuori l’aria. Questo vuol dire che, se leggete queste parole scandite nell’immagine… una alla volta…

Ritmo quotidiano di respiro EffettoYoga

…avete fatto tre cicli di respiro! Il  ritmo quotidiano è  leggero, breve, piuttosto veloce, e fatto con la parte centrale del torace.  Non mi sento di definirla una respirazione “scorretta”, perché è quella che ci porta nella vita quotidiana, ci consente di essere attivi e vigili. Il rischio è questo ritmo sia ancor più velocizzato dallo stile di vita e da fatti che ci travolgono. Un respiro velocizzato attiva meccanismi di tensione nel corpo, accelera il battito, diventando segnale evidente di stress e tensione.

Noi esseri umani abbiamo anche un’altra possibilità: quella di controllare il respiro, di fare un respiro volontario gestito consapevolmente da noi. Pensiamo a quando nuotiamo: il respiro non è più quello di solito, si è adattato al movimento nell’acqua!

Il mio respiro consapevole

Avere il conConsapevolezza e controllo del respiro EffettoYogatrollo del respiro è una buonissima notizia!  Significa che stress e ansia possono essere gestite attraverso il controllo del respiro. Proprio come in una mongolfiera, dove l’aria calda è indirizzata secondo il volere del pilota.

Quindi, oltre a fare una respirazione involontaria automatica, possiamo “metterci a respirare”, fare del respiro un gesto voluto e consapevole.  Per iniziare basta trovare un momento in tranquillità, seduti o sdraiati, e semplicemente prestare attenzione al proprio respiro:

  • Osservare il ritmo naturale di inspirazione ed espirazione
  • Scoprire quali parti del corpo vengono mobilizzate
  • Lasciare semplicemente che in questa osservazione il ritmo rallenti
  • Scoprire la sensazione di stare a contatto col proprio respiro

Questo il primo passo per imparare a respirare. Ci vuole pazienza, amore di sé e un po’ di pratica ripetuta durante il giorno, per pochi minuti. Ne guadagnerete in serenità e lucidità mentale. Imparare a respirare non è diverso da imparare una disciplina sportiva o un’arte. Ma vi assicuro che è più facile di quanto sembri!

E quindi, buon respiro, Sat Nam!

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2 pensieri su “Per iniziare a respirare

  1. Pingback: Yoga, respiro e mongolfiere – EFFETTO YOGA

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